Contabilità per Principianti: Scritture di vendita e acquisto

Questo è il primo articolo di una nuova serie che, affiancandosi a quella sulla Fatturazione già in corso, vi accompagnerà per mano nei meandri della contabilità. Partendo dai concetti di base e dalle scritture elementari arriveremo a quelle più complesse ed articolate, spiegando come rilevare correttamente le attività della vostra impresa dal punto di vista contabile. Forniremo esempi pratici delle scritture contabili che regolano la vita di un’azienda, in modo da rendere argomenti a volte complessi di semplice fruizione per tutti.

Cominciamo vedendo cos’è il Piano dei Conti e registrando le prime scritture di partita doppia, quelle necessarie davvero a chiunque.

Il Piano dei Conti

Il Piano dei Conti rappresenta l’elenco di tutti i conti impiegati dall’azienda per le registrazioni in partita doppia. Il piano dei conti è suddiviso in tre sezioni denominate Conto Economico, Stato Patrimoniale e Conti d’Ordine.

Conto economico

Nel Conto Economico saranno inseriti i conti che hanno a che fare con le attività economiche dell’azienda, a loro volta organizzati in due sezioni, i Costi ed i Ricavi. Ad esempio andranno a far parte dei costi i conti delle Utenze Elettriche, del Gas, i costi per acquisti di merci, per servizi offerti da professionisti, i costi dei dipendenti ed altri. Andranno invece a far parte dei Ricavi le vendite di prodotti, la fornitura di servizi, gli interessi attivi percepiti, eccetera.

Stato patrimoniale e conti d’ordine

Nello Stato Patrimoniale inseriremo i conti che rappresentano la condizione del patrimonio dell’azienda, anche qui organizzati in due sezioni: Attivo e Passivo. Nell’Attivo andranno i crediti verso i Clienti, i Conti Correnti attivi, le giacenze di contante nella Cassa, eccetera. Nel Passivo andranno i debiti verso Fornitori, i Conti Correnti passivi, eventuali prestiti, finanziamenti, mutui, i debiti verso l’Erario e quant’altro. Nei Conti d’Ordine vanno invece i conti che servono all’organizzazione del Bilancio d’esercizio.

Nel rispetto della normativa vigente ogni azienda può costruire il proprio Piano dei Conti liberamente, non ci sono schemi preordinati. Di norma si cerca di organizzarlo in modo tale da rendere il più agevole possibile la compilazione del bilancio e l’individuazione dei dati necessari alla compilazione delle varie dichiarazioni (IVA, UNICO, eccetera).

Le voci del piano dei conti di solito sono organizzate in strutture gerarchiche di vari livelli (di norma due o tre, ma possono essere di più). Per gli esempi utilizzeremo una struttura a due livelli, e chiameremo gli elementi del il primo livello Conti mentre quelli del secondo livello Sottoconti. Vediamo come viene rappresentato il Piano dei Conti in Amica Contabilità:

Piano dei Conti

Piano dei conti - Amica Contabilità può gestire fino a 5 livelli (Click per ingrandire)

Partita doppia

Le Registrazioni Contabili che descrivono le varie attività dell’azienda sono fatte con il metodo della Partita Doppia, che prevede di compilare le registrazioni su due colonne (Dare e Avere), la cui somma algebrica si annulla. Una registrazione corretta ha sempre un saldo tra dare e avere pari a zero. In questo caso si dice che la registrazione ‘quadra’.

Il Libro Giornale

Il Libro Giornale è una raccolta in ordine cronologico di tutte le singole righe di registrazione in Partita Doppia. In pratica rappresenta una sorta di diario quotidiano in cui sono annotati tutti i fatti rilevanti dal punto di vista contabile, amministrativo e fiscale. Lo vedremo meglio in uno dei prossimi articoli.

Il Bilancio d’Esercizio

Il Bilancio di Esercizio è un documento contabile che fotografa il risultato economico e la situazione patrimoniale e finanziaria dell’azienda; in pratica è la rappresentazione, accorpata per singolo conto del Piano dei Conti, di tutte le movimentazioni di Partita Doppia in un certo periodo con i conti suddivisi per le quattro sezioni già descritte: Costi, Ricavi, Attivo e Passivo. Sul bilancio d’esercizio torneremo in seguito nel corsa di questa serie di articoli.

Passiamo a vedere alcune semplici scritture contabili fatte con il metodo della Partita Doppia.

Registrazione di una fattura di vendita

Quando si emette una fattura di vendita è necessario annotarla con una corrispondente registrazione nel Libro Giornale. Supponiamo di emettere una fattura di vendita con imponibile €1.000,00 ed IVA 21%; vediamo come compilare la relativa Registrazione Contabile:

ContoDareAvere
VENDITE MERCI€1.000,00
IVA VENDITE€210,00
Pinco Pallino€1.210,00

L’imponibile della fattura viene assegnato al conto delle vendite. Al conto dell’IVA viene assegnata la relativa imposta ed infine, a debito del cliente, assegnamo il totale fattura. Il totale fattura infatti rappresenta quanto il cliente è tenuto a pagare per saldare il suo debito. Vediamo la registrazione direttamente in Amica Contabilità:

Fattura di Vendita - Scrittura Contabile

Registrazione in contabilità di una Fattura di Vendita (Click per ingrandire)

Registrazione dell’incasso da cliente

Vediamo come registrare l’incasso della fattura se il cliente la salda con Bonifico Bancario diretto:

ContoDareAvere
Banca Pricipale€1.210,00
Pinco Pallino€1.210,00

Con questa registrazione chiudiamo il ciclo del cliente (una registrazione in Dare per €1.210,00 ed una in Avere per €1.210,00 portano il saldo contabile a zero). Si crea inoltre un credito contabile con la banca (Banca Principale in Dare per €1.210,00). Vediamo la registrazione in Amica Contabilità:

Incasso - Scrittura Contabile

Registrazione di fattura di acquisto

Quando riceviamo una fattura di acquisto è necessario annotarla con apposita registrazione nel Libro Giornale. Supponiamo di ricevere una fattura Fornitore con imponibile di €200,00 e IVA 21%. Vediamo la relativa Registrazione Contabile:

ContoDareAvere
CANCELLERIA E STAMPATI€200,00
IVA ACQUISTI€42,00
Caio Sempronio€242,00

Nel conto degli Acquisti per cancelleria registriamo l’imponibile. Nel conto IVA acquisti la relativa imposta, ed infine al fornitore riconosciamo un credito pari al valore totale della fattura (questo importa rappresenta quanto gli dobbiamo per saldare il nostro debito). Vediamo la registrazione contabile in Amica Contabilità:

Fattura Acquisto - Scrittura Contabile

Registrazione in contabilità di una Fattura di Acquisto (Click per ingrandire)

Registrazione del pagamento a fornitore

Vediamo come registrare il pagamento della fattura fornitore; pagamento effettuato a mezzo Bonifico Bancario diretto:

ContoDareAvere
Banca Principale€242,00
Caio Sempronio€242,00

Con questa registrazione chiudiamo il ciclo passivo relativo al fornitore (una registrazione in Avere per €242,00 ed una in Dare per €242,00 portano il saldo del conto fornitore a zero). Creiamo inoltre un debito contabile in banca, corrispondente all’importo pagato (Banca Principale in Avere per €242,00). Vediamo la stessa registrazione contabile in Amica Contabilità:

Pagamento fattura fornitore - Scrittura contabile

Pagamento di fattura fornitore in Amica Contabilità (Click per ingrandire)

La prossima volta

Partendo da queste registrazioni nel prossimo articolo andremo a esaminare i mastrini contabili che si sono creati, e vedremo come farne una analisi corretta. Il nostro viaggio nel mondo della contabilità è appena iniziato.

Stefano Gardini

Co-Fondatore e Amministratore di CIR 2000 e della linea di software gestionali Amica.

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68 commenti su “Contabilità per Principianti: Scritture di vendita e acquisto”

    Main Office13 gennaio 2012 / Rispondi

    Articolo molto istruttivo!
    I vostri articoli sono da sempre molto interessanti e completi!
    Grazie
    Main Office

    Contabilita per Principianti: Analisi del Libro Giornale di Contabilita e Mastrini | Contabilita Facile4 aprile 2012 / Rispondi

    […] […]

    Contabilita per Principianti: Il primo Bilancio | Contabilita Facile7 maggio 2012 / Rispondi

    […] aver fatto le prime registrazioni ed aver analizzato i mastrini dei conti movimentati (Clienti, Fornitori e Banche) passiamo a vedere […]

    MARA11 febbraio 2013 / Rispondi

    Dettagliata che si comprende facilmente!!!
    Mi piacerebbe avere una descrizione altrettanto dettagliata per quanto riguarda ratei,risconti, fatture da emettere e fatture da ricevere
    GRAZIE E ALLA PROSSIMA

    Gaetana22 maggio 2013 / Rispondi

    Siete stati davvero molto chiari ed esaurienti….
    Si capisce benissimo il concetto, perchè siete semplici nella spiegazione!!!!
    Grazie infinite!!!!
    Gaetana

    milena11 settembre 2013 / Rispondi

    complimenti, sito ben fatto e ben spiegato!!!

    Rosyxxx22 novembre 2013 / Rispondi

    Salve,
    ho bisogno di alcune spiegazioni particolari su una scrittura contabile da fare per un test, mi potete aiutare?

      Stefano Gardini22 novembre 2013 / Rispondi

      Metti qui un commento con le tue richieste e ti farò sapere se mi è possibile risponderti. Siamo su un blog quindi tutto deve esse pubblico qui dentro.

    francesca15 dicembre 2013 / Rispondi

    complimenti e grazie per l’aiuto!

    FRANCA20 maggio 2014 / Rispondi

    COMPLIMENTI LA SPIEGAZIONE ERA MOLTO CHIARA

    nicoletta18 luglio 2014 / Rispondi

    Ciao, bello il vostro sito!
    Mi potresti scrivere come registrare in p/doppia questa operazione?
    – Acquisto merci per 500 E.
    – Pago subito 100 E
    – Pago 400 il prox anno
    Ti ringrazio moltissimo!!
    nicoletta

      Stefano Gardini21 luglio 2014 / Rispondi

      Si fa la registrazione di fattura ricevuta normalmente, poi banalmente si registra un pagamento a fornitore per euro 100. Rimangono così aperti nel mastrino del fornitore i restanti 400 euro che verranno registrati come pagamento (in una o più tranche) all’atto del pagamento. Non c’è altro da fare, è più semplice di quanto sembra.

    maria3 ottobre 2014 / Rispondi

    Perdonami mi servirebbe il tuo supporto,tengo la contabilitá a un’associazione mi é capitato di fare acquisti di cancelleria per conto di un dipendente e lui era disponibile ovviamente a pagare la cancelleria. com’é la procedura da seguire visto che le associazioni non fatturano? Grazie mille

      Stefano Gardini3 ottobre 2014 / Rispondi

      Non puoi ‘rivendere’ nulla se l’Associazione non è anche commerciale e non ha partita iva ma solo codice fiscale. In questo caso fatti dare il denaro dal dipendente come donazione e considera la cancelleria per consumo interno. Non vedo altra soluzione. Non fare più operazioni di questo tipo, in un’associazione sono deleterie.

        maria4 ottobre 2014 / Rispondi

        va bene, grazie della risposta.

    saverio15 novembre 2014 / Rispondi

    Vorrei una informazione. Supponiamo che io sono una azienda che vende un bene ad una altra azienda. Vorrei capire quando l azienda che vende deve emettere la fattura e registrare i ricavi di vendita e quando l azienda che acquista deve registrare la fattura e quindi il costo. Sono studente di economia e non ti dico come ci insegnano contabilità

      Stefano Gardini9 dicembre 2014 / Rispondi

      La fattura va emessa alla prima di queste due occorrenze: completamento della prestazione o incasso. Per l’azienda che acquista l’obbligo di registrazione è al momento del ricevimento della fattura.

        SAVERIO9 dicembre 2014 / Rispondi

        PUOI FARMI QUALCHE ESEMPIO PER CORTESIA

          Stefano Gardini9 dicembre 2014 / Rispondi

          1) Un negozio consegna un PC ad un cliente riparato. Che il cliente paghi o non deve emettere fattura.
          2) Un cliente paga un acconto ad un negozio per ordinare un PC: il corrispettivo va fatturato immediatamente anche se il PC verrà consegnato successivamente.

    simona martino8 gennaio 2015 / Rispondi

    Salve, in primis complimenti per il vostro sito, molto utile e dettagliato.
    Vorrei porgere una mia domanda. Ho un’associazione solo con codice fiscale. Mi sarà fatta a fine gennaio una donazione sul conto per una manifestazione fatta agli inizi di dicembre. Ora la fattura che emetterò dovrà essere per il nuovo anno contabile? Anche se tale donazione verrà usata per le spese in sospeso della manifestazione del 2014?

      Stefano Gardini8 gennaio 2015 / Rispondi

      Sì va bene emessa in gennaio.

        simona martino8 gennaio 2015 / Rispondi

        E quindi andrà poi nel rendiconto di dicembre 2015?

          Stefano Gardini8 gennaio 2015 / Rispondi

          Certo salvo che, per competenza, non vi faccia comodo registrarla nel 2014.

            simona martino8 gennaio 2015 /

            Grazie per la celerità nel rispondere, ma se devo registrarla nel 2014 come devo fare? Mi scuso ma sono alle prime armi.

            Stefano Gardini9 gennaio 2015 /

            Si fa con data 2015 poi si riporta per competenza nel rendiconto annuale del 2014, escludendola dal rendiconto 2015.

            simona martino10 gennaio 2015 /

            Grazie mille!!!

    Michele14 febbraio 2015 / Rispondi

    Buongiorno,
    ho una sas, per una prestazione effettuata in dicembre 2014 ho emesso regolare fattura, ma il committente mi ha richiesto di emettere fattura alla casa madre in GB senza iva. Non sapevo dell’obbligo di iscrizione al vies al quale mi sono iscritto in gennaio 2015. Come fa<ccio a regolarizzare questa operazione senza dover pagare l'iva che non ho riscosso dal committente italo/inglese? Grazie in anticipo. Michele

      Stefano Gardini15 febbraio 2015 / Rispondi

      Fai NC per errata fatturazione e storni completamente la fattura errata poi la riemetti senza iva.

        Michele15 febbraio 2015 / Rispondi

        Grazie Stefano,
        quindi posso annullare la fattura di dicembre 2014 ed emettere nuova fattura nel 2015 con data successiva alla data di iscrizione al vies?
        Saluti, Michele

          Stefano Gardini16 febbraio 2015 / Rispondi

          Attenzione, la puoi stornare con una nota di credito, non annullare, è diverso.

    angy3 aprile 2015 / Rispondi

    salve vorrei avere delucidazioni per una contabilità ordinaria: srl scommesse, il cliente paga in contanti alla società per giocare poker on line, la società li versa alla better (per esempio)in banca, quando ci sono vincite la società paga il cliente la vincita tramite assegno, e la società ricarica il conto on line per poter avere il conto gioco aperto. a fine mese la better riceve fattura dalla società per provvigioni , (che in realtà queste provvigioni/ricavi sono dati dalla differenza tra le somme ricevute per giocare , le vincite e tutte le tasse)so che è abbastanza complicato il tutto…..ma vorrei capire se e come sono le scritture contabili da fare e se mi conviene usare i conti d’ordine…aiuto…disperata

      Stefano Gardini4 aprile 2015 / Rispondi

      Si tratta di una questione, come dici giustamente, un po’ complessa e richiederebbe maggiori dettagli ed un approfondimento ma purtroppo questo blog non è il luogo adatto. Ti consiglio di rivolgerti ad un buon consulente.

    alessia20 giugno 2015 / Rispondi

    Salve,
    nel caso in cui una società acquisti un immobile come investimento a fine 2014 e la fattura d’acquisto le arrivasse ad inizio 2015, i costi a quale esercizio vanno imputati? La fattura la registro in contabilità nel 2015 quando mi arriva? e in questo caso i costi ricadono nel bilancio del 2015?
    Grazie

      Stefano Gardini22 giugno 2015 / Rispondi

      Se l’operazione di compravendita è stata effettuata nel 2014, va creato un importo nel conto fatture da ricevere (che si chiuderà poi con la ricezione della fattura) e si può portare in ammortamento l’immobile già dal 2014.

        alessia22 giugno 2015 / Rispondi

        Grazie per la tempestiva risposta, in base a ciò che mi dice vorrei chiederle: dal punto di vista delle scritture contabili in PD, come riporto/trascrivo la creazione di questo importo nel conto delle fatture da ricevere? e successivamente, quando si riceve la fattura come lo chiudo, sempre dal punto di vista delle scritture contabili? Grazie

          Stefano Gardini27 giugno 2015 / Rispondi

          In pratica si registra nel conto fatture da ricevere l’imponibile di una fattura ‘teorica’; quando si riceve la fattura invece che caricare il conto costi si gira l’importo presente in fatture da ricevere.

    daniela15 ottobre 2015 / Rispondi

    buongiorno. vorrei chiederle se una fattura senza l’indicazione dell’aliquota iva ma con l’importo iva corretto è legale o va sostituita. la fattura è già stata inviata la cliente che ha saldato senza obiezioni. grazie

      Stefano Gardini15 ottobre 2015 / Rispondi

      Essendo correttamente esposta l’imposta, l’aliquota deriva per calcolo quindi non serve rifarla. Accertandosi per maggior regolarità che nelle prossime sia correttamente indicata.

    sabrina5 novembre 2015 / Rispondi

    Salve, vorrei riprendere il lavoro di contabile, solo che ho un problema,
    non ricordo molto avendo smesso di lavorare nel settore 21 anni fa.
    Da dove mi consiglia di iniziare per poter recuperare in fretta??
    Soprattutto, potrò riprendere oppure sarà un’impresa impossobile??
    Grazie mille.

      Stefano Gardini5 novembre 2015 / Rispondi

      Beh è cambiato molto dal punto di vista legislativo, però i principi sono sempre gli stessi. Io mi procurerei un buon libro e ripartirei di lì, ce ne sono tanti, basta cercarli su internet o in una libreria specializzata.

    PATRZIA25 novembre 2015 / Rispondi

    salve e grazie per le sue risposte esaustive
    non mi è chiaro se è obbligatorio conservare, come tutta la documentazione fiscale, le copie commissioni dei clienti stipulati al momento dell’acquisto o dell’ordine, alle quali segue fattura, ddt. o scontrino fiscale
    grazie
    buon lavoro

      Stefano Gardini25 novembre 2015 / Rispondi

      No, non è obbligatorio. Lo si può fare per endere più comprensibile la contabilità ma non è strettamente necessario.

    Sabrina22 gennaio 2016 / Rispondi

    Buongiorno, ho dato una letta veloce ai Suoi articoli e li trovo molto interessanti però vorrei chiederLe un consiglio dato che Lei è molto preparato sull’argomento. Io non ho mai studiato questa materia ma per aggiornare il mio Cv vorrei iniziare proprio adesso e parto da zero perchè non ho nemmeno studiato ragioneria. Pertanto Le chiedo se mi può consigliare un libro semplice e lineare da cui partire sullo studio della contabilità e poi quale percorso seguire. Oppure se mi potessero anche solo bastare i Suoi articoli quale ordine dovrei seguire. La ringrazio moltissimo.
    Sabrina

      Stefano Gardini27 gennaio 2016 / Rispondi

      Libri ce ne sono tanti, non ne ho uno in particolare da segnalare. Se di partita doppia non conosce proprio nulla, i miei articoli non possono bastare, per i fondamenti le serve davvero un buon libro. Gli articoli le servono per l’applicazione pratica e gli approfondimenti.

        Sabrina27 gennaio 2016 / Rispondi

        La ringrazio 🙂

    giovanni24 febbraio 2016 / Rispondi

    I vs articoli sono sempre completi e semplici da capire

    Andrea23 aprile 2016 / Rispondi

    Buongiorno, volevo sapere come registrare le spese autostradali. Quando un operaio con l’autocarro della ditta prende l’autostrada per fare un lavoro (và e torna lo stesso giorno), basta registrare in prima nota il cedolino del pedaggio autostradale a spese varie e l’uscita di cassa? e serve la marca da bollo? Grazie per le risposte sempre molto esaurienti.

      Stefano Gardini27 aprile 2016 / Rispondi

      Sì va bene la registrazione come hai detto. Non ci va nessuna marca da bollo.

    Roby-Roby6 giugno 2016 / Rispondi

    Salve. Sto iniziando da sotto zero a studiare contabilità e bilancio. Complimenti per il sito (o blog). Chiaro e semplice da seguire, ben fatto. Mi consiglia un testo cartaceo? Base base però. Ho una buona cultura scientifica e matematica ma credo mi serva poco. Intanto grazie. Roberta

      Stefano Gardini9 giugno 2016 / Rispondi

      Ce ne sono a decine, io non seguo più il mondo dei libri da anni. Se vai una buona libreria tecnica potranno di certo consigliarti meglio di me.

    CLAUDIO TERRI30 giugno 2016 / Rispondi

    Grazie per queste belle nozioni che mettete online molto utili . Ho appena iniziato in un’azienda con varie sedi e nonostante non ho mai avuto niente a che fare con questo mondo ( la contabilità ) mi hanno inserito in una posizione in ufficio nelle registrazioni delle fatture dei fornitori e con l’aiuto dell’impiegata contabile e anche con il vostro riuscirò sicuramente ad imparare bene questo lavoro e procedere al meglio possibile . GRAZIEEEEE

    HaRnEeT11 settembre 2016 / Rispondi

    sito ben fatto, schema, spiegazione, esercizi…. behhh non ho capito in due anni e ho capito il giorno prima dell esame devo dire complimenti, veramente grazie

    simona29 settembre 2016 / Rispondi

    salve
    società srl, devo registrare la fattura di acquisto di canvas per arredo ufficio di importo 50,00 euro … che conto posso utilizzare
    grazie

      Stefano Gardini30 settembre 2016 / Rispondi

      Io userei il conto tipo: BENI STRUMENTALI < €516.

    Massimo1 febbraio 2017 / Rispondi

    Buongiorno,
    sto provando la demo del vostro prodotto e avevo bisogno di un chiarimento. Quando attraverso una prima nota pago una scadenza di un cliente come mai non viene creata in automatico la relativa registrazione contabile. Ho visto invece che la registrazione contabile dell’incasso viene creata solamente se pago la scadenza dall’interno della scadenza stessa. In pratica con la prima nota non è possibile creare la registrazione dell’incasso?
    Grazie e saluti,
    Massimo

      Stefano Gardini1 febbraio 2017 / Rispondi

      Se usa la contabilità la prima nota non va usata, serve solo come ‘brogliaccio’ nel caso non si faccia una contabilità in casa e vada poi passata al commercialista.

    Sara9 febbraio 2017 / Rispondi

    Buona sera,
    io ho studiato contabilità ma poi il commercialista non mi ha mai permesso di coadiuvarlo nelle registrazioni, ora ho cambiato studio e vorrei riprendere in mano la cosa… mi può consigliare un buon libro per rispolverare teoria e pratica? Non farò io i bilanci ecc, dovrò soltanto fare le registrazioni e poi passarle allo studio che le elaborarà.
    Grazie, buona serata
    Sara

      Stefano Gardini10 febbraio 2017 / Rispondi

      Ce ne sono un quantità. Se vai in una libreria tecnica ne trovi tanti e validi. Puoi anche usare questo blog, dove troverai spiegate in modo semplice molte delle registrazioni che dovrai fare.

        Sara10 febbraio 2017 / Rispondi

        Grazie, farò un salto in libreria e sicuramente avrò un bell’aiuto da questo blog che, ho visto, è semplice e preciso nelle spiegazioni!

    giorgio lombardini10 febbraio 2017 / Rispondi

    sottopongo quesito: fattura emessa imbarcazione dicembre 2016 , fattura totalmente incassata…fattura aquisto o ricevuta gennaio 2017 datata 2017…. come vi comprtereste?…pensavo di considerare l’acquisto come fattura da ricevere…cosa ne pensate ? grazie per la collaborazione

      Stefano Gardini10 febbraio 2017 / Rispondi

      Sì diciamo che può andare bene, anche se non è proprio ‘perfettino’.

    MATTEO1022 febbraio 2017 / Rispondi

    SALVE HO UNA DOMANDA OGGI MI E’ ARRIVATA UNA DIFFIDA RELATIVA AD UNA FATTURA DATATA ANNO 2007 DI 90€, HO PROVVEDUTO AD EFFETTUARE IL BONIFICO E MI CHIEDEVO COME DEVO REGISTRARLA IN PRIMA NOTA, VISTO CHE IL PROGRAMMA E’ STATO CAMBIATO E MI PARTE DA AGOSTO 2007 MENTRE LA FATTURA ERA DI MAGGIO. MI RESTA SOLTANTO IL TOTALE CONTO APERTO PER 90€ MA NON RIESCO AD AGGANCIARE LA FATTURA OVVIAMENTE!!! GRAZIE IN ANTICIPO.

      Stefano Gardini23 febbraio 2017 / Rispondi

      Registri il pagamento senza agganciare la fattura, magari ti fai un appunto nelle annotazioni della registrazione relativo ai dati della fattura.

    Giuseppe7 aprile 2017 / Rispondi

    Salve, sto lavorando con danea easy fatt, ma visto che non fa contabilita vorrei cambiarlo con il vostro.
    e possibile recuperare i documenti registrati e copiarli da Danea ad Amica ?.
    Grazie Anticipatamente

      Stefano Gardini8 aprile 2017 / Rispondi

      I documenti purtroppo no, è possibile importare clienti/fornitori ed articoli di magazzino.

    Charly26 maggio 2017 / Rispondi

    Complimenti, ottima guida e ottimo sito!

    sonia28 agosto 2017 / Rispondi

    buonasera, sto facento la contabilità (partita doppia) di una soc., mi trovo nel bilancio finale una ritenuta d’acconto aperta di -100,00 ( ho eseguito il pagamento nel 2015 due volte .. che articolo devo fare per azzerare il conto, grazie.

      Stefano Gardini30 agosto 2017 / Rispondi

      Dovrai scontarti il credito in un prossimo F24 che chiederà questo conto.

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