Professionisti

Registrazione contabile delle fatture dei professionisti

Eccoci al nuovo articolo sulle registrazioni contabili che, come annunciato, tratta la registrazione di una fattura emessa da un professionista e quindi assoggettata a ritenuta d’acconto.

Cosa è la ritenuta di acconto?

Preciso subito che la ritenuta d’acconto è di fatto un acconto sulla tassazione che il professionista dovrà pagare in dichiarazione dei redditi. Quando il professionista emette fattura nei confronti di un soggetto IVA (impresa), la quota della ritenuta di acconto viene trattenuta dall’impresa stessa che provvederà a versarla nei termini previsti agendo in questo modo da sostituto di imposta. In pratica l’impresa trattiene la quota di tassazione a carico del professionista per versarla lei stessa all’Erario. Questo comporta ovviamente un aggravio degli adempimenti per l’impresa.

Esempio pratico

Vediamo ora come fare le relative registrazioni, partendo come sempre da un esempio pratico. La nostra azienda riceve una fattura dal commercialista, datata 25 Gennaio, così composta:

  • Compenso: €940,00
  • Cassa Previdenziale: 4% €37,60
  • Imponibile: €977,60
  • IVA 21%: €205,30
  • Totale Fattura: €1.182,90
  • Ritenuta 20% sul compenso: €188,00
  • Netto a pagare: €994,90

Come al solito ricorriamo ad Amica Fatturazione per l’applicazione pratica dei nostri esempi. Qui vediamo la scheda dei Totali Fattura per questa fattura di professionista:

Fattura del commercialista

Il riepilogo della fattura ricevuta dal commercialista

Registrazione contabile della fattura del professionista

Ecco come va fatta le registrazione contabile al ricevimento della fattura:

ContoDareAvere
Fornitore Professionista€1.182,90
Consulenze contabili€977,60
IVA Acquisti€205,30

Ecco la stessa scrittura contabile registrata in Amica Contabilità:

Registrazione contabile della fattura del commercialista

Registrazione contabile relativa al ricevimento della fattura del commercialista (click per ingrandire)

registrazione contabile del pagamento della fattura del professionista

Ora provvediamo a pagare la fattura al nostro Commercialista. Al pagamento si crea l’obbligo per la nostra azienda di versare la ritenuta entro il 16 del mese successivo. Supponiamo di pagare subito al commercialista la sua fattura, il giorno stesso della sua emissione. Il pagamento sarà registrato il 25 Gennaio facendo scaturire l’obbligo di versamento della ritenuta al 16 Febbraio. Vediamo la registrazione per il pagamento:

ContoDareAvere
Fornitore Professionista€1.182.90
Banca€994,90
Ritenute Conto Erario€188,00

In Amica Contabilità la scrittura contabile ha questo aspetto:

Pagamento della fattura del commercialista

Registrazione contabile relativa al pagamento della fattura del nostro commercialista (click per ingrandire)

registrazione contabile del Pagamento della ritenuta di acconto

Infine, giunti alla scadenza del 16 Febbraio, facciamo il versamento a mezzo F24 della ritenuta operata sul professionista, in modo da chiudere definitivamente il cerchio di questa operazione.

ContoDareAvere
Banca€188,00
Ritenute Conto Erario€188,00
Versamento ritenuta di acconto

Registrazione relativa al versamento della ritenuta di acconto (click per ingrandire)

In questo modo si chiude la partita caricata sul conto delle Ritenute Conto Erario, che era l’ultimo adempimento rimasto sospeso per questa operazione.

Conclusione

Abbiamo visto tutte le registrazioni contabili necessarie per chiudere una fattura di un professionista con ritenuta di acconto, e quindi siamo giunti al termine dell’articolo di oggi. Appuntamento al prossimo, in cui affronteremo una fattura professionisti un po’ particolare e con maggiori adempimenti: la fatturazione di provvigioni da parte di un Agente di Commercio.

Stefano Gardini

Co-Fondatore e Amministratore di CIR 2000 e della linea di software gestionali Amica.

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43 commenti su “Registrazione contabile delle fatture dei professionisti”

    laura23 gennaio 2013 / Rispondi

    Salve volevo dei chiarimenti su una fattura emessa dalla mia azienda che va contro il mio reggime…io faccio parte del reggime dei superminimi, ma l azienda per la quale lavoro mi ha dato la fattura con le ritenute e gli adempimenti iva , cosa devo fare? ?? Mi hanno detto che ormai nn me la possono modificare la fattura e neanche sostituire. ..

      Stefano Gardini25 gennaio 2013 / Rispondi

      Non capisco la fattura fatta dalla sua azienda se lei lavora per loro. La fattura dovrebbe farla lei a loro secondo le specifiche del suo regime quindi senza iva.

    ELSA24 gennaio 2013 / Rispondi

    Complimenti per il blog e la chiarezza dlle spiegazioni. Ho anch’io una domanda da porre. Sono una libera profssionista e vorrei un chiarimento riguardo alla detrazione dell’iva e alla deducibilità del costo di determinati acquisti. correggetemi se sbaglio.
    Spese per l’auto detrazione iva al 40% costo deducibile al 40% compresa l’iva non detratta;
    spese per il telefono detrazione iva all’80% costo deducibile all’80% compresa l’iva non detratta;
    spese per i pasti di lavoro consumati dalla sottoscritta
    detrazione iva al 100% e costo deducibile al 75%;
    altre spese tutte con detrazione iva al 100% e costo dedotto al 100%. Grazie per la disponibilità.

      Stefano Gardini25 gennaio 2013 / Rispondi

      Per il 2013 le auto sono al 20%.Telefonia se in uso promiscuo sono al 50% altrimenti alla percentuale di uso aziendale dimostrabile. Confermo i pranzi di lavoro.

        Barbara5 febbraio 2013 / Rispondi

        Ma quando parlate della detraibilità del 20% per le auto, vi riferite sia al costo che all’importo dell’iva? E per i telefoni, mi confermate che la detraibilità del costo rimane al 80% mentre l’iva è al 50%?
        Grazie mille.

          Stefano Gardini13 febbraio 2013 / Rispondi

          No solo al costo ed ai costi di manutenzione. L’IVA rimane deducibile al 40%.

    Il Prodiere2 febbraio 2013 / Rispondi

    Buongiorno,
    abbiamo appena acquistato il software Amica, modulo contabilità, possiamo definirci “utenti principianti” e per cui apprezziamo molto tutte le guide e i tutoria che pubblicate. Navigando nel blog, non abbiamo trovato un riferimento per la registrazione contabile delle buste paga. Potete aiutarci? Grazie mille!

      Stefano Gardini3 febbraio 2013 / Rispondi

      E’ un articolo già in programma per le prossime settimane/mesi.

    Clarice17 febbraio 2013 / Rispondi

    Buongiorno,

    come posso fare per registrare fatture di prestazioni occasionali ovvero quando c’è il pagamento della ritenuta d’acconto ma non dell’IVA?
    Grazie

      Stefano Gardini22 febbraio 2013 / Rispondi

      Semplicemente con una registrazione che ha solo le 3 righe relative:
      Fornitore prestazione occasionale in avere dell’importa da pagare
      Conto Costi per prestazioni in Dare della parte lorda
      Conto Ritenute di acconto in avere per la quota di ritenuta

    saverzit3 marzo 2013 / Rispondi

    Vorrei sapere come contabilizzare una fattura di vendita che risulta annullata. Ringrazio in anticipo.

      Stefano Gardini4 marzo 2013 / Rispondi

      Una fattura annullata fiscalmente NON ESISTE. Se è annullata vuol dire che non esiste, altrimenti se esiste e va ‘neutralizzata’ con una nota di credito.

    Arianna18 giugno 2013 / Rispondi

    Buongiorno, vorrei sapere se c’è la possibilità di registrare una fattura di acquisto di un professionista che è soggetto al regime fiscale di vantaggio (art. 1 c.96-117 L.244/2007 e succ.modifiche), e quindi non soggetta nè ad Iva nè a Ritenuta d’acconto. Grazie

      Stefano Gardini23 giugno 2013 / Rispondi

      E’ ovviamente possibile. Va registrata senza iva e quindi solo come costo.

    silvia27 dicembre 2013 / Rispondi

    salve!
    volevo fare una domanda.. ma la ritenuta pagata al professionista tramite f24 poi viene caricata tra i costi dell’azienda?

      Stefano Gardini28 dicembre 2013 / Rispondi

      Se intendi la ritenuta che versi come sostituto di imposta per la prestazione ricevuta da un professionista la risposta è sì, concorre a formare il tuo costo.

        silvia30 dicembre 2013 / Rispondi

        Sì, intendevo quella che verso per conto del professionista. Mi avevano sempre detto il contrario. In sostanza mi avevano sempre fatto capire che, ad esempio, per una prestazione di € 1000,00 pagandone solo € 800,00 direttamente al professionista, fosse quello l’importo considerato in contabilità come costo sostenuto dall’azienda e non anche i € 200,00 versati con f24. Invece a quanto pare non è così..

          Stefano Gardini31 dicembre 2013 / Rispondi

          No assolutamente. I costo aziendale è il totale della fattura a parte l’iva, che viene portata i detrazione come iva a credito.

    Carmelo25 febbraio 2014 / Rispondi

    Un notaio e’ stato pagato a dicembre 2013 , ma la fattura e’ stata emessa con data gennaio 2014,
    trattandosi di societa’ ho registrato una fattura da ricevere , pero’ al 31/12/2013 mi rimane aperto in dare tra le attivita’ il debito v/il notaio , inoltre la ritenuta e’ stata versata con il codice 1040
    periodo 12 2013 e sara’ certificata entro il 28/02/2014.
    Qual’e’ la registrazione contabile del pagamento effettuato nel 2013?

      Stefano Gardini26 febbraio 2014 / Rispondi

      Va fatta la registrazione del pagamento con Banca avere / Notaio Dare, se ho capito bene cosa chiedi.

    Maria2 aprile 2014 / Rispondi

    Buongiorno,
    nel bilancio al 31/12/13 come costo per fattura da ricevere (parlando di una fattura di professionisti con 4% e rit. d’acconto) devo registrare l’imponibile + 4% + importo della R.A.? Oppure solo i primi due importi (imponibile e 4%)?
    Grazie mille
    Maria

      Stefano Gardini2 aprile 2014 / Rispondi

      Va registrato tutto.

    Stefania23 aprile 2014 / Rispondi

    Buongiorno,
    nell’azienda per cui lavoro controllando le certificazioni delle fatture ho notato che per un professionista è stata versata la ritenuta ma la fattura non è stata registrata in contabilità .
    La fattura è del 31.03.2013 cosa posso fare per correggere l’errore .
    Il pagamento della fattura è avvenuto a giugno e la ritenuta è stata versata a luglio.
    Grazie per la risposta che vorrà darmi
    Cordialmente
    Stefania

      Stefano Gardini23 aprile 2014 / Rispondi

      Non c’è granchè da fare…Se non avete ancora chiuso il bilancio 2013 registrate l’importo nelle fatture da ricevere, riporterete l’importo nel nuovo anno ancora da ricevere e poi lo chiudete con la registrazione della fattura nel 2014.

        Giovanni6 giugno 2014 / Rispondi

        Abbiamo avuto un errore analogo in contabilità.
        E’ stato fatto il pagamento al professionista ma manca la registrazione della fattura. In bilancio è stato inserito in fattura da ricevere. Per quanto riguarda la ritenuta devo fare il ravvedimento dalla data del pagamento? La fattura deve essere certificata allegando il ravvedimento della ritenuta?

          Stefano Gardini6 giugno 2014 / Rispondi

          La risposta è sì a tutte e due le domande.

    Marisa Schiavo8 dicembre 2014 / Rispondi

    Ho ricevuto per l’anno 2014 due incarichi per prestazione occasionale per un totale di 240 ore dallo stesso committente. L’ importo lordo è di 7200 euro, quindi 5760 euro netti. Sono un dipendente pubblico con regolare autorizzazione a svolgere prestazione occasionale. L’importo non mi viene mai liquidato nell’anno di competenza. Le note di addebito da me emesse nell’anno 2014 non hanno superato al netto non hanno superato i 5000 euro. Ritengo che anche se le lettere d’incarico prevedono per il 2014 in totale compensi netti per 5760 euro, visto che nel 2014 ho emesso due note una a saldo della prima lettera d’incarico e l’altra solo a titolo di acconto sul compenso previsto, io non sono tenuta all’iscrizione separata INPS .

      Stefano Gardini9 dicembre 2014 / Rispondi

      Direi di no, fa fede la liquidazione per il cumulo; se nel 2014 non hai percepito (incassato) un importo superiore a 5000 euro, rimane prestazione occasionale indipendentemente dalla lettera di incarico, che può tranquillamente essere ‘spalmata’ su diversi anni, anche più di due. Ad esempio tu potresti avere un accordo da 4000 euro l’anno per 5 anni.

    pincopallina23 giugno 2015 / Rispondi

    Salve vorrei chiederenun informazione??? Come faccio a capire se la fattura del mio commercialistane stata registrata??le spiego bene cosa e successo… m7 sono resa conto che assieme hai contributi che mi chiedeva il mio commercialista c erano dei soldi in piu…alche ho chiesto spiegazioni di soldi in piu e mi e stato detto che era la parcella di chi si occupava delle buste paga…premetto che non mi e mai stato consegnato ne f24 ne fatture dei lavori dello studio…arrivando al dunque mimpresentano delle fatture ma non hanno ne timbro ne niente coma faccio a sapere se e registrata ed autentica?

      Stefano Gardini24 giugno 2015 / Rispondi

      A questa domanda non posso rispondere io. Il commercialista potrebbe avere emesso una fattura proforma in attesa di pagamento ed emettere la fattura ‘vera’ solo dopo il pagamento. Questo è concesso dalla normativa. I rapporti e gli accordi fra di voi non li conosco; le richieste di denaro devono essere in linea con i vostri accordi; se non ci sono accordi devono essere in linea con le tariffe dell’ordine a cui è iscritto. Altro non posso dirti. Non capisco cosa c’entrano gli F24 con le fatture che emette verso di te il commercialista. Ti posso solo dire una cosa: se non ti fidi del tuo attuale commercialista, cambialo; ci deve essere un rapporto di fiducia altrimenti il rapporto non funziona. E comunque metti in chiaro il costo di ogni servizio che ti fa per iscritto così puoi verificare che ti fatturi esattamente ciò che ti ha comunicato.

    Daniela25 novembre 2015 / Rispondi

    Buongiorno. Ho cessato attività a dicembre 2104 ,il commercialista ha fatturato sue competenze contabilità annuale , chiusura ecc solo a fine 2015. Non avevo il diritto di avere fatture in tempi che consentissero detrazione iva e spese ?

      Stefano Gardini27 novembre 2015 / Rispondi

      In teoria sì.

        Daniela27 novembre 2015 / Rispondi

        In teoria vuol dire che non era obbligato o tenuto a farlo?
        Grazie se potrà ancora rispondere…
        cordiali saluti D

          Stefano Gardini28 novembre 2015 / Rispondi

          No, non era obbligato. L’unico obbligo che ha è fatturare o nel momento della esecuzione della prestazione o nel momento dell’incasso. Poichè le due cose si sono probabilmente entrambe svolte dopo la cessazione, non aveva obbligo di emettere fattura con data precedente.

            Daniela28 novembre 2015 /

            Ho capito. La ringrazio
            Buongiorno D

    Franklin10 dicembre 2015 / Rispondi

    Salve a tutti avrei una domanda.
    In data 8/11 ricevo la fattura da un professionista, prendiamo a riferimento l’esempio summenzionato, e supponiamo che in data 9/11 non pago per intero la somma cioè €994,90 ma dia un acconto di € 500. In data 10/12 provvedo al saldo della fattura.
    Quali scritture contabili debbo fare? La ritenuta come la gestisco?Calcolo la parte di ritenuta sull’acconto versato di € 500 e poi sulla parte residua?Oppure la ritenuta si versa quando l’onorario è completamente pagato in data 10/12?Grazie anticipatamente

      Stefano Gardini14 dicembre 2015 / Rispondi

      La ritenuta va pagata in quota proporzionale al pagamento, quindi in quota ai 500 euro. Poi pagherai il residuo al saldo della fattura.

    vittoria17 maggio 2016 / Rispondi

    Salve, un Soggetto che si trova nel regime dei vecchi minimi nel caso usufruisse di una prestazione occasionale di un collaboratore, divenendo così sostituto d’imposta, come fa a recuperare la ritenuta 1040 versata? Può portarla in compensazione con altre imposte e con che codice? Grazie.

      Stefano Gardini17 maggio 2016 / Rispondi

      Non può essere recuperata, non è imposta tua, la versi in nome e per conto del tuo collaboratore. Se non fossi sostituto di imposta gliela avresti versata come compenso della collaborazione. Di fatto è parte del compenso.

    giovaneprofessionista15 luglio 2016 / Rispondi

    Buongiorno, ho il seguente quesito da porre:

    come fornitore ho emesso fino ad oggi ricevuta in r.a., ma sono venuta a conoscenza solo ora della presenza del tetto di 2000 euro nei confronti dello stesso committente.

    Visto che il pagamento è a 60gg e le ultime due ricevute (le più cospicue) non mi sono ancora state pagate, è possibile modificare la ricevuta già registrata dall’azienda (ad es. aprendo questo mese partita Iva e quindi modificando completamente il regime di pagamento)? Grazie!

      Stefano Gardini15 luglio 2016 / Rispondi

      Se l’azienda è disponibile sì, altrimenti è chiaramente un problema.

    Giovanni17 dicembre 2016 / Rispondi

    Salve, il mio commercialista mi ha detto di comprare un timbro da mettere su tutte le fatture di acquisto (data, numero e firma) Mi ha detto che per legge è obbligatorio (è vera questa cosa? io prima non lo avevo mai fatto). Dunque devo mettere il timbro e numerazione progressiva (1-2-3-4 etc) anche tipo su Ritenute di acconto per prestazioni occasionali Pagate o solo su acquisti di beni per l’attività? Grazie e cari saluti.

      Stefano Gardini22 dicembre 2016 / Rispondi

      Immagino sia il timbro del protocollo. Tutte le fatture di acquisto vanno protocollate, lo puoi fare tu o lo può fare il tuo commercialista. Probabilmente fino ad ora lo faceva lui.

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